Piano industriale: la strategia della tua impresa, tradotta in numeri credibili
Quando un’azienda strutturata chiede nuova finanza, rinegozia i debiti, apre il capitale a nuovi soci o affronta una fase di cambiamento, deve dimostrare con i numeri dove vuole andare e come ci arriverà. Il piano industriale è il documento che lo fa.
Lo Studio Salaris redige piani industriali completi, costruiti sui dati reali dell’impresa e pensati per essere letti da banche, investitori e organi di controllo.
Piano industriale o business plan?
- Business plan: per chi avvia una nuova attività o un progetto, partecipa a un bando o cerca i primi finanziamenti. Racconta un’idea e ne verifica la sostenibilità. Scopri il servizio Business Plan
- Piano industriale: per imprese già operative e strutturate. Parte dai bilanci storici, analizza mercato, clienti e organizzazione e proietta i risultati su più anni, con un modello economico, patrimoniale e finanziario integrato.
Quando serve
- Richiesta di nuovi finanziamenti o rinegoziazione del debito con le banche
- Ingresso di nuovi soci o investitori, cessioni e operazioni straordinarie
- Piani di investimento importanti, anche collegati ad agevolazioni come i contratti di sviluppo o i crediti d’imposta per gli investimenti
- Fasi di riorganizzazione o di tensione finanziaria, anche nella composizione negoziata della crisi, dove il piano segue la lista di controllo del Ministero della Giustizia
- Monitoraggio dell’andamento aziendale, nell’ambito degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili richiesti dall’art. 2086 del Codice civile e dall’art. 3 del Codice della crisi
Cosa contiene un nostro piano
- Profilo dell’impresa, storia, organizzazione e organigramma
- Analisi del mercato e del settore, con dati quantitativi aggiornati
- Clienti, portafoglio commesse e posizionamento competitivo
- Strategie, obiettivi e piano d’azione
- Bilanci storici analizzati e riclassificati
- Proiezioni pluriennali di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario
- Indicatori di sostenibilità del debito: posizione finanziaria netta, DSCR e gli altri indici usati dalle banche
- Analisi di scenario e di sensitività sulle ipotesi principali
- Valutazioni di sintesi e conclusioni
Come lavoriamo
- Raccolta dei dati. Ti forniamo una checklist strutturata per aree (economico-contabile, personale, contratti, finanza, debiti, operatività) e verifichiamo la coerenza delle informazioni.
- Analisi storica. Esaminiamo e riclassifichiamo i bilanci degli ultimi esercizi per capire da dove parte l’impresa.
- Ipotesi condivise. Definiamo con l’imprenditore e il management le assunzioni del piano, motivandole una per una.
- Modello e documento. Costruiamo il modello economico-finanziario e redigiamo il documento, in modo coerente con la Guida al piano industriale di Borsa Italiana e con i Principi per la redazione dei piani di risanamento del Consiglio Nazionale dei Commercialisti.
- Accompagnamento. Presentiamo il piano agli interlocutori, rispondiamo alle richieste di chiarimento delle banche e lo aggiorniamo quando cambiano i numeri.
Perché affidarlo allo Studio Salaris
- Esperienza diretta in piani industriali presentati agli istituti di credito
- Un unico referente che conosce bilancio, fisco e finanza agevolata
- Documenti curati nella forma e nella sostanza, pronti per essere letti da un analista
- Se il piano deve essere attestato, ad esempio nei piani di risanamento previsti dall’art. 56 del Codice della crisi, l’attestazione è rilasciata da un professionista indipendente scelto dall’impresa: noi gli mettiamo a disposizione dati, modello e documenti e rispondiamo alle sue verifiche
Domande frequenti
Quanto tempo serve?
Dipende dalla complessità dell’impresa e da quanto rapidamente arrivano i dati: in genere alcune settimane.
Il piano serve solo alle aziende in difficoltà?
No: serve soprattutto alle aziende sane che vogliono crescere, investire o presentarsi alle banche con una richiesta più solida.
Un buon piano garantisce il finanziamento?
No: rende la richiesta più solida e comprensibile, ma la decisione sul credito spetta sempre alla banca.
Chi approva il piano?
Il piano è dell’impresa: lo approva l’organo amministrativo. Noi lo costruiamo insieme a voi e ne curiamo metodo e coerenza.
Che orizzonte copre?
Di solito da tre a cinque anni, a seconda dello scopo e delle richieste degli interlocutori.
Le informazioni di questa pagina sono di carattere generale e vanno verificate sul caso specifico.
