La Nuova Sabatini è l’agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che aiuta le micro, piccole e medie imprese ad acquistare macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali nuovi. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) l’ha rifinanziata con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 e lo sportello resta aperto fino a esaurimento delle risorse.
Come funziona
L’impresa ottiene da una banca o da un intermediario finanziario aderente un finanziamento (o leasing) da 20.000 a 4 milioni di euro, anche frazionato in più operazioni, di durata non superiore a 5 anni. Su questo finanziamento il MIMIT riconosce un contributo in conto impianti pari agli interessi calcolati, in via convenzionale, su un piano di ammortamento di 5 anni al tasso annuo del:
- 2,75% per gli investimenti ordinari;
- 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali (Industria 4.0) e per quelli a basso impatto ambientale, documentati da certificazioni ambientali (Sabatini Green).
Esiste inoltre la linea Capitalizzazione, riservata alle PMI costituite in forma di società di capitali che, insieme all’investimento, deliberano un aumento di capitale sociale pari ad almeno il 30% del finanziamento: in questo caso il contributo è calcolato al 5% per le micro e piccole imprese e al 3,575% per le medie imprese.
Chi può accedere
Possono richiedere l’agevolazione le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, con sede operativa in Italia, regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese, non in difficoltà e in possesso della copertura assicurativa obbligatoria contro i rischi catastrofali (L. 213/2023). Sono esclusi alcuni settori (ad esempio le attività finanziarie e assicurative).
Investimenti ammissibili
Sono finanziabili l’acquisto o il leasing di macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa e attrezzature nuovi di fabbrica, hardware, software e tecnologie digitali, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare. Non sono ammessi terreni, fabbricati, beni usati e spese di funzionamento.
Come si presenta la domanda
La domanda si presenta alla banca o all’intermediario finanziario che concede il finanziamento, prima di avviare l’investimento. Fino a 200.000 euro di finanziamento il contributo viene erogato in un’unica soluzione dopo la conclusione dell’investimento; oltre tale soglia viene erogato in quote annuali.
Il nostro supporto
La Nuova Sabatini si può combinare con altre agevolazioni, come il credito d’imposta ZES Unica, nel rispetto dei limiti di cumulo. Lo Studio verifica i requisiti, coordina la pratica con la banca e segue la rendicontazione. Scopri il servizio Contributi a fondo perduto.
Fonte: MIMIT – Beni strumentali (Nuova Sabatini); L. 30 dicembre 2025, n. 199. Informazioni aggiornate al 14 ottobre 2026.

