Il credito d’imposta ZES Unica agevola gli investimenti in beni strumentali delle imprese che operano nelle regioni della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno, tra cui la Sardegna. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) lo ha prorogato agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.
Quanto vale
Il credito è calcolato sul costo degli investimenti ammissibili, con le intensità della Carta degli aiuti a finalità regionale. Per la Sardegna le aliquote massime sono:
- 50% per le piccole imprese;
- 40% per le medie imprese;
- 30% per le grandi imprese;
Nelle aree della Sardegna ammesse al Fondo per una transizione giusta le aliquote salgono rispettivamente al 60%, 50% e 40%; per i grandi progetti di investimento valgono aliquote ridotte. Il credito effettivamente fruibile dipende però dalle risorse disponibili: l’Agenzia delle Entrate calcola una percentuale di riparto in base all’ammontare complessivo delle richieste (per gli investimenti 2025 è stata del 60,3811%, a cui si è aggiunto per alcune imprese un contributo aggiuntivo).
Requisiti principali
- investimento minimo di 200.000 euro per progetto;
- beni strumentali nuovi (macchinari, impianti, attrezzature) destinati a strutture produttive nella ZES; terreni e immobili sono ammessi entro il 50% del valore complessivo dell’investimento;
- mantenimento dell’attività nell’area per almeno 5 anni dopo il completamento dell’investimento;
- esclusione di alcuni settori (tra cui siderurgia, carbonifero, trasporti, energia, banda larga, finanza e assicurazioni).
Le scadenze
Per gli investimenti 2026 la comunicazione preventiva andava inviata all’Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio 2026. Chi l’ha presentata deve ora inviare la comunicazione integrativa, che attesta gli investimenti effettivamente realizzati, dal 3 al 17 gennaio 2027, a pena di decadenza. Il credito si utilizza in compensazione con il modello F24.
Per gli investimenti 2027 e 2028 le finestre si ripetono con lo stesso calendario: comunicazione preventiva dal 31 marzo al 30 maggio e integrativa dal 3 al 17 gennaio dell’anno successivo.
Il nostro supporto
Lo Studio segue le imprese nella verifica dell’ammissibilità degli investimenti, nell’invio delle comunicazioni e nell’utilizzo del credito, anche in combinazione con la Nuova Sabatini. Scopri il servizio Contributi a fondo perduto.
Fonte: Agenzia delle Entrate – Credito d’imposta ZES Unica 2026; art. 16 D.L. 124/2023 come modificato dalla L. 199/2025. Informazioni aggiornate al 14 ottobre 2026.

